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Dicono di noi...

"...l’allestimento della Passione secondo Matteo di Johann Sebastian Bach, eseguita dal Coro del Conservatorio di Darfo Boario Terme, dal Coro Antiche Armonie di Bergamo, dall’Heidelberger Studentenkantorei e Junge Kantorei di Friburgo, dall’Ensemble Barocco Luca Marenzio, diretti da Federico Bardazzi.
Atmosferaconcentrata, partecipe, gioiosa, come tipico della migliore Hausmusik.
Tempi spediti, nessun calo di tensione... Complessi corali mossi da entusiasmo,ben intonati, duttili e recettivi alle
indicazioni direttoriali. ... Applausi interminabili, enorme successo.

(Giornale di Brescia, Martedì 08 Maggio 2012 SPETTACOLI, pagina 62 "Grande successo ieri sera in San Giuseppe per il concerto organizzato per i settant'anni di Monsignor Luciano Monari: eseguita la Passione secondo Matteo. CLASSICA L'intensità di Bach per i settant'anni del Vescovo... Fiammeggiante l'esecuzione della Passione secondo Matteo di Bach" di Enrico Raggi)

 

" Bella e affollata di pubblico, la serata in Santa Maria del Carmine a Brescia per il concerto conclusivo delle «Settimane Musicali della Speranza», una collaborazione tra le XGiornate di Daniele Alberti, il Conservatorio e la parrocchia di San Faustino. ... Il momento della serata particolarmente atteso era l'Oratorio di Pasqua BWV 249 ... i due cori - l'Antiche Armonie di Bergamo e il Coro della sezione di Darfo Boario del Conservatorio - li hanno resi con ottimo esito, rendendo grandiosa questa composizione peraltro con un organico strumentale molto ampio, con tre trombe naturali ma anche con una coppia di oboi e di due flauti dritti contralti. ... Lavoro complesso ma ben riuscito, grazie all'impegno di questi giovani strumentisti e di una massa corale ben preparata..."

(Bresciaoggi, Domenica 08 Maggio 2011 SPETTACOLI, pagina 53 "Santa Maria del Carmine. Chiesa affollata. Affascina il barocco nella serata a tutto Bach. Successo del concerto conclusivo delle Settimane della speranza dirette da Daniele Alberti" di L. Fertonani)

 

“…Il coro con sensibilità coloristica ha valorizzato il fluire schietto della penna di Baronchelli… Con gesto elegante ed esigente, Giovanni Duci ha diretto una corale coesa…”

(L’Eco di Bergamo del 23-04-11 in Il coro “Antiche Armonie” riscopre il Novecento italiano di Angela Feola)

 

Grande successo per la seconda edizione della Settimana della Lirica in Riviera del Brenta che si è conclusa, dopo lo svolgimento del XIII° Concorso Internazionale Voci nuove della Lirica "G.B.Velluti", con l'esecuzione in forma di concerto della celebre opera verdiana La Traviata... Accuratamente preparato dal Maestro Giovanni Duci il Coro Antiche Armonie di Bergamo che presta alcuni suoi componenti ai rimanenti ruoli di comprimariato: le parti di Gastone e Giuseppe sono interpretate da Sergio Rocchi, quella del commissionario da Giovanni Guerini e quella del Barone Douphol da un roboante Angelo Lazzari. Eccezionale afflusso di pubblico che ha occupato integralmente il Teatro Expo-Art, tributando un grande successo all'iniziativa musicale e culturale, unica nel suo genere in Riviera del Brenta "

(tratto dal sito www.gliamicidellamusica.net il 22.9.07 )

 

"Dolo (Ve)-La prima edizione della settimana della lirica in riviera del Bernta ha visto la sua conclusione dopo l' espletamento del 12° ConcorsoInternazionale voci nuovo della lirica "Giovan Battista Velluti" con l' esecuzione in forma di concerto della celebre opera verdiana il Trovatore...Il Coro Antiche Armonie di Bergamo ha svolto con disinvoltura il proprio compito dimostrando una buona preparazione e studio della partitura che hanno fatto apprezzare appieno le bellezze dei pezzi corali dell' opera, fondamentali per la riuscita di molti passaggi dello spettacolo."

(tratto dal giornale "Amici della musica")

 

 “Coro e soprano coi fiocchi, grande serata al San Sisto… Tutt’altro che in secondo piano l’esibizione del bravo coro polifonico Antiche Armonie. Diretta con gesto sicuro ed essenziale da Giovanni Duci e accompagnata da Laura Crosera alla tastiera, la compagine bergamasca si è destreggiata con fine maniera in un repertorio che, dopo l’iniziale bella parentesi rinascimentale di O magnum mysterium di De Victoria, ha spaziato su grandi esponenti della scuola barocca d’oltralpe, da Pachelbel a Bach fino a Haendel. Soprattutto i brani a cappella …hanno in particolare messo in bella mostra una sezione dei bassi capace di verve melodica corposa e assai gradevole e in generale hanno confermato la poliedrica e alquanto raffinata abilità interpretativa del coro.”

(Filippo Manini Eco di Bergamo del 21-12-04)

 

“ al primo concerto del 5° Festival Lirico Sinfonico “Città di Voghera” nel Duomo… Immediato, trionfale, l’applauso dei numerosissimi presenti…bravo il Coro Antiche Armonie col maestro Duci. … in quel Voca me cantavano gli angeli.”

(Elena Cristina Bolla Giornale di Pavia del 22-11-04)

 

“Di fronte al numeroso pubblico, sotto il gesto misurato e attento del direttore, il coro bergamasco si è proposto in un repertorio di ampio respiro stilistico, movendosi con disinvoltura … riscuotendo vivi applausi.”

(Bernardino Zappa in L’eco di Bergamo del 5-5-03)

 

“…l’apporto del coro Antiche Armonie di Bergamo è risultato fondamentale”

(Bresciaoggi del 10-11-02 per l’esecuzione della Messa di Gloria di Ma scagni con l’Orchestra Gavazzeni – dir. Rodolfo Bonucci a Edolo,BS)

 “Una fresca esecuzione in una chiesa gremitissima…le note del giovane Mascagni sono risuonate sotto la navata della chiesa di Praga con suggestive vibrazioni e sonorità, così come le voci del Coro Antiche Armonie hanno donato atmosfere di alta intensità, con un’interpretazione mai sopra le righe. Un’esecuzione impeccabile…’”

(Emanuele Roncalli ne L’eco di Bergamo del 27-5-02, per il concerto a Praga del 26-5-02 presso la Chiesa S. Maria della Vittoria)

 

“Protagonista indiscusso il ricercato e variegato programma presentato dal collaudato coro polifonico “Antiche Armonie” di Bergamo. Ben diretto da Giovanni Duci e accompagnato all’organo da Laura Crosera, il coro si è mosso con disinvoltura e ottima preparazione su composizioni a cappella e concertanti… in un perfetto grado di equilibrio tra i valori espressivi del testo sacro e quelli più propriamente musicali.

… una conferma sulle buone capacità d’insieme del coro su testi in lingua originale. ”

(Lorenzo Tassi in L’eco di Bergamo del 13-2-01, per il concerto dell’11-2-01 presso la Basilica di S. Martino ad Alzano Lombardo)

 

“… significativa è stata la scelta dei brani, assai ampia,… una vasta panoramica storica, che ha attinto ai massimi esponenti delle varie epoche… Il coro si è addentrato con vigore sonoro e buona definizione stilistica anche tra i meandri più fiammeggianti dello spagnolo De Victoria”

(Bernardino Zappa in L’eco di Bergamo del 12-2-01)

 

“Gli interpreti…il poderoso e versatile Coro polifonico Antiche Armonie di Bergamo…la rappresentazione piena di temperamento…hanno effettuato una grandiosa intepretazione che è stata suggestivamente completata …dal pezzo corale e strumentale O quot undis lacrimarum di Simone Mayr.”

(Heinz Zettel in Regionales Feuilleton di Ingolstadt del 30-3-99, traduzione dal tedesco di P.A. Cattaneo)

 

“…nelle esecuzioni è stata offerta un’apprezzabile varietà polifonica… Il coro “Antiche Armonie” diretto da Giovanni Duci si proponeva nella Messa “Aeterna Christi munera” con un approccio morbido, arrento ad una regolare scorrevolezza delle frasi… in sintonia con la regolare gestualità del direttore”

(Bernardino Zappa in L'Eco di Bergamo del 24-4-96)

 

"Un pubblico numeroso oltre ogni rosea aspettativa...Merito del giovane direttore Giovanni Duci è stato quello di imprimere all'esecuzione un ritmo agile e scorrevole..."

(Mario Bertasa in L'Eco di Bergamo del 2-9-95)

 

"...Sotto la guida accorta e sensibile di Giovanni Duci, tutti hanno dato il meglio..."

(Nicola Sbisà in La Gazzetta del Mezzogiorno del 23-6-95)

 

"Riuscitissima la manifestazione canora...organizzata dall'USCI...grosso successo...hanno dimostrato gli scroscianti applausi che alla fine hanno accompagnato la rassegna dei cori"

(G.B.Casi nell'articolo "Apprezzato dal folto pubblico il concerto corale di Almenno S.S." in L'Eco di Bergamo del 22-10-92)

 

"...raffinatissimo e raro repertorio rinascimentale...Giovanni Duci alla guida del Coro "Antiche Armonie", ha retto i fili di questa pregevole trama con precisione, con gesti esatti ed esaurienti, diremmo plastici; e le voci della piccola compagine corale...hanno risposto alle costanti sollecitazioni del direttore con una chiarezza espositiva e una tensione emotiva da elogiare senza alcuna riserva, nemmeno di ordine filologico in senso stretto. Il pubblico attento...ha sottolineato con intensi applausi il valore dell'elevazione musicale..."

(Mario Bertasa nell'articolo "Pregevole itinerario musicale delle Antiche Armonie a Lallio" in L'Eco di Bergamo del 20-5-90)